Come si gioca a Chi Sono?
- Solo gli altri giocatori vedono la parola sullo schermo.
- Fai domande che restringano gradualmente le possibilità.
- Il gruppo risponde soltanto sì, no o forse.
- Ogni parola indovinata prima del tempo vale un punto.
Tieni lo schermo sulla fronte senza guardarlo. Gli altri vedono chi o cosa sei e possono rispondere soltanto sì, no o forse alle tue domande.
Basta un telefono e almeno due persone: una indovina, l’altra risponde. Non servono fogli né penne. Il gioco rende al meglio tra tre e otto giocatori.
Nella schermata del gruppo scrivete i nomi dei partecipanti: nel gioco individuale l’app sorteggia chi comincia, e in ogni caso fa ruotare il ruolo di indovino. Prima di avviare potete regolare queste voci:
Ogni turno è un’indagine su una sola carta, senza passare ad altre parole. Il turno procede così:
Con la fine A giri la partita si chiude quando tutti hanno fatto i loro turni. Con la fine A punti, quando qualcuno raggiunge l’obiettivo l’app completa comunque il giro in corso, così ognuno ha avuto lo stesso numero di tentativi; vince chi ha più punti e il pareggio è possibile.
A squadre l’indovino cambia a rotazione dentro ogni squadra e il punto va alla squadra. L’app non stabilisce chi deve rispondere: una regola che funziona bene è far rispondere soltanto i compagni dell’indovino, mentre gli avversari ascoltano in silenzio.
Luca, Giulia, Sara e nonna Pina giocano con 120 secondi a turno e l’aiuto categoria spento. Tocca a Luca: Giulia preme Via! e gli appoggia il telefono sulla fronte. Sulla carta c’è scritto Pinguino.
Luca prende 1 punto, il riepilogo mostra «Pinguino (Animali)» e tocca a Sara.
Con un telefono solo lo schermo fa da carta: lo vedono tutti tranne l’indovino, e sono gli aiutanti a toccare l’esito. La parola appare appena si tocca Via!: conviene che lo prema un aiutante, con l’indovino già girato.
In una stanza chi ospita la crea e gli altri entrano con un codice o un QR, ognuno dal proprio telefono. Qui il segreto è garantito: la parola non arriva mai al telefono dell’indovino, che vede solo il timer, la scritta «Chi o cosa sei?» e, se l’aiuto è attivo, la categoria. Gli aiutanti hanno la parola sul proprio schermo, insieme ai pulsanti Indovinata e Non indovinata: conta il primo tocco.
Le domande restano a voce, quindi la stanza funziona anche a distanza con una chiamata aperta: trovate qualche idea in più nella guida sui giochi in videochiamata.
Chi Sono? funziona molto bene con i bambini, perché chi indovina non deve leggere nulla: deve solo pensare e fare domande. Con i più piccoli, dai 6 anni circa, conviene impostare il turno senza limite di tempo e accendere l’aiuto categoria; con il telefono solo la categoria compare sulla carta, quindi uno degli aiutanti può leggerla ad alta voce all’inizio. Un vocabolario personalizzato con animali della fattoria o personaggi delle fiabe rende i primi turni più facili.
È un gioco tranquillo, adatto a fine pranzo o a una pausa tra giochi più rumorosi. Oltre gli otto giocatori le risposte tendono a sovrapporsi: in quel caso provate la modalità a squadre, oppure alternatelo con Mimi, dove il segreto ce l’ha chi mima e non chi indovina. Altre idee per gruppi misti nella guida ai giochi in famiglia con tutte le età.
Sì, il minimo è due giocatori: uno indovina e l’altro risponde, poi ci si scambia. Se cercate un gioco pensato per due, in cui entrambi hanno un segreto e vi fate domande a turno, provate Duello.
L’app chiude il turno come non indovinato: nessun punto, la parola viene svelata nel riepilogo e si passa al prossimo indovino. Senza limite di tempo, il turno finisce solo quando un aiutante tocca uno dei due pulsanti.
Quando la risposta onesta dipende dai casi o il gruppo non è sicuro: per esempio «Sono più grande di un gatto?» per un animale di taglie diverse.
Sì, se attivate l’Aiuto categoria nelle impostazioni. In una stanza online la categoria appare sul telefono dell’indovino; con un telefono solo compare sulla carta e potete dirla voi ad alta voce.
No: le squadre sono disponibili solo con un telefono solo, da 2 a 4. Nella stanza online ognuno gioca per sé e i punti sono individuali.