Carta e penna o lavagna nell’app: due modi di giocare
Scarabocchio si gioca in due modi molto diversi.
Con un telefono solo nell’app non si disegna: il telefono è il generatore di parole e il segnapunti. Chi disegna sceglie la parola sul telefono, poi disegna su un foglio, un quaderno o una lavagnetta; gli altri gridano le risposte e lui tocca sul telefono i nomi di chi indovina, nell’ordine in cui ci arrivano.
In una stanza online si disegna invece direttamente nell’app, su una lavagna condivisa: chi ospita crea la stanza, gli altri entrano con un codice o un QR e vedono i tratti comparire sul proprio telefono mentre vengono tracciati. Le risposte si scrivono, e l’app riconosce da sola quella giusta.
Cosa serve e quali impostazioni scegliere
In entrambi i casi servono almeno tre giocatori; con un telefono solo si arriva fino a sedici. Per la versione con un telefono solo preparate fogli e un pennarello ben visibile: una matita sottile si legge male da due metri. Nella schermata del gruppo potete regolare:
- Durata turno: 45, 60, 90 o 120 secondi (predefinito 90).
- Fine partita: A giri, da 1 a 6 giri a testa (di base 2), oppure A punti, con obiettivo 200, 400, 600 o 800 punti (di base 400). A punti, l’app completa sempre il giro in corso prima di chiudere.
- Pacchetto: Misto è il mazzo predefinito e pesca da animali, cibo, oggetti, natura, azioni, luoghi, mestieri, personaggi e sport.
- Vocabolario personalizzato: le vostre parole al posto di quelle del gioco.
Nella stanza online si sceglie la durata del turno, con gli stessi quattro valori, e quante volte disegna ciascuno, da 1 a 3 giri; anche lì chi ospita può usare un vocabolario personalizzato.
Il turno e il calcolo dei punti
A ogni turno il disegnatore riceve tre parole e ne sceglie una: solo lui le vede. Poi parte il timer e si disegna. Valgono le regole di sempre: niente lettere, niente numeri, niente gesti o parole per aiutarsi. Il turno finisce allo scadere del tempo oppure quando tutti hanno indovinato; con il telefono solo il disegnatore può anche toccare Termina turno.
Il punteggio premia velocità e ordine di arrivo:
- Chi indovina prende 20 punti di base, più fino a 50 in proporzione al tempo che resta, più fino a 50 per la posizione: il primo prende il bonus intero, l’ultimo tra quelli che potevano indovinare non prende bonus, chi sta in mezzo una quota intermedia. Il massimo è 120.
- Chi disegna guadagna fino a 100 punti a turno: la quota cresce con ogni persona che indovina e si avvicina al massimo quando indovinano tutti, e in fretta. Se nessuno indovina, il disegnatore prende zero.
- Chi non indovina entro il tempo non prende punti, ma non ne perde.
Con il telefono solo, se toccate per errore il nome sbagliato basta toccarlo di nuovo: l’indovinata viene annullata e l’app ricalcola posizioni e punti di chi è arrivato dopo.
Giulia disegna un mulino a vento: punti alla mano
Giulia, Marco, Sara e Luca giocano con un telefono e un blocco di fogli, turni da 90 secondi. Tocca a Giulia: il telefono le propone Mulino a vento, Altalena e Lecca lecca. Sceglie il mulino e tocca «Via, si disegna!».
- Giulia traccia un rettangolo alto e stretto. «Una torre!» «Un faro!» Lei scuote la testa e aggiunge quattro pale incrociate in cima.
- «Ventilatore!» prova Luca. Giulia disegna un prato e qualche filo d’erba piegato dal vento.
- Con 60 secondi ancora sul timer Marco grida «Mulino a vento!»: Giulia tocca il suo nome. È il primo e prende 103 punti.
- Sara ci arriva quando restano 30 secondi: seconda, 62 punti.
- Luca continua a dire «pala eolica» finché il tempo scade: 0 punti.
Due indovini su tre, entrambi con un buon margine: Giulia guadagna 60 punti come disegnatrice. Nel riepilogo compaiono la parola, chi ha indovinato e la classifica aggiornata; poi il telefono, con un foglio nuovo, passa a Marco.
La lavagna condivisa nella stanza online
Nella stanza chi disegna ha una lavagna con strumenti volutamente semplici: pennarello in tre misure, quattordici colori (il bianco fa da gomma), il secchiello per riempire una forma chiusa, annulla per togliere l’ultimo tratto e cancella tutto, che chiede conferma perché il disegno sparisce per tutti.
- Chi indovina scrive le risposte: maiuscole e accenti non contano. I tentativi sbagliati compaiono nel feed visibile a tutti.
- Se la risposta è quasi giusta, per esempio con una lettera sbagliata, solo chi l’ha scritta vede «Ci sei quasi!».
- Quando qualcuno indovina, gli altri leggono che ha indovinato e quanti punti ha preso, ma non la parola. Da quel momento ciò che scrive finisce in una chat riservata, letta solo dal disegnatore e da chi ha già indovinato.
- Gli indizi arrivano da soli: all’inizio si vede solo quante lettere ha la parola, a metà tempo compare la prima lettera e ai tre quarti la seconda.
- Durante il turno chi guarda può dire se il disegno gli piace; tra un turno e l’altro è l’host a far partire il successivo.
Disegnare in fretta e farsi capire
- Partite dalla forma che si riconosce da lontano, poi aggiungete un solo dettaglio decisivo: le pale per il mulino, il bastoncino per il lecca lecca.
- Se nessuno ci arriva, disegnate il contesto: un prato, una cucina, il mare. Spesso il luogo sblocca la parola più del soggetto.
- Scegliete tra le tre proposte la parola che sapete rendere in pochi tratti, non quella che vi sembra più divertente.
- Chi indovina deve parlare molto: dire «torre», «faro», «ventilatore» aiuta il disegnatore a capire cosa correggere.
- Errore classico con il telefono solo: dimenticarsi di toccare i nomi mentre si disegna. Tenete il telefono accanto al foglio, non in tasca.
Per chi è adatto: dai bambini ai grandi gruppi
Saper disegnare non conta: i disegni brutti fatti di fretta sono il bello del gioco, e i bambini spesso battono gli adulti. Con i più piccoli, dai 5–6 anni, la versione con il telefono solo è la più adatta: un adulto può leggere le tre parole e aiutare a scegliere, e turni da 120 secondi lasciano il tempo di finire il disegno. Un vocabolario personalizzato con oggetti di casa e animali rende le parole alla loro portata. Per il gioco online ricordate che l’app chiede la data di nascita: sotto i 13 anni le stanze sono disattivate, salvo autorizzazione di un genitore con PIN.
Il gruppo ideale va da quattro a otto persone: si indovina in tanti ma il turno di disegnare torna presto. È adatto a pomeriggi in famiglia, feste di compleanno e serate in cui qualcuno è lontano, grazie alla stanza online. Se il gruppo preferisce le parole ai disegni, provate Parola Proibita; altre idee nella guida ai giochi di parole per bambini.